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Agevolazione Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini è l’agevolazione introdotta dal D.L. 69/2013 che ha l’obiettivo di incentivare le imprese all’acquisto o all’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali e hardware, nonché software e tecnologie digitali, tramite la concessione di un contributo in conto interessi.


Destinatari

Possono richiedere il finanziamento/leasing le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e che presentano dipendenti in misura inferiore ai 250 e un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro o, in alternativa, un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro. A loro volta, le imprese che rispettano i parametri come sopra individuati, possono essere suddivise nelle seguenti classi:

  • Micro impresa: meno di 10 occupati e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore ai 2 milioni di euro
  • Piccola impresa: meno di 50 occupati e fatturato annuo o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro
  • Media impresa: parametri tali da non poter essere considerata piccola ma, comunque, rientranti nel tetto dei 250 impiegati e 50 milioni euro o, in alternativa, 43 milioni di euro di totale di bilancio annuo


Requisiti per l'agevolazione

Sono ammissibili i beni strumentali nuovi contabilizzabili nell’attivo patrimoniale alle voci:

  • B.II.2 art. 2424 c/c – impianti e macchinari
  • B.II.3 art. 2424 c/c – attrezzature industriali e commerciali
  • B.II.4 art. 2424 c/c – altri beni

Gli investimenti devono inoltre soddisfare i seguenti requisiti:

  • Autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
  • Correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Il finanziamento viene erogato da una Banca o Società di Leasing e deve essere di durata non superiore a 5 anni e di importo compreso tra un minimo di € 20.000,00 ed un massimo di € 4 milioni per impresa beneficiaria, anche frazionato in più acquisti, a copertura del 100% dei costi ammissibili.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data di invio alla banca/società di leasing della domanda per l'ottenimento del finanziamento e contributi: la data di avvio corrisponde alla data del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare i beni oggetto di agevolazione, mentre la data di conclusione corrisponde alla data dell'ultima fattura quietanzata, o nel caso di leasing, la data dell'ultimo verbale di consegna del bene. Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.


Agevolazione

L‘agevolazione consiste in un contributo in conto interessi. L’ammontare del contributo è pari agli interessi calcolati sull’importo di un finanziamento di cinque anni al ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti 4.0, ovvero gli investimenti in tecnologie digitali, individuate all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare 15 febbraio 2017 e obbligatoriamente dotate di entrambe le seguenti caratteristiche (pena la revoca del contributo concesso):
    • Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
    • Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
  • 3,575% per gli investimenti green (in relazione a domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023), ovvero riguardanti macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell'ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e/o dei processi produttivi. A tal proposito, si richiede obbligatoriamente il possesso di una certificazione ambientale di processo oppure una certificazione ambientale di prodotto.


Erogazione del contributo

L'impresa conclude il programma d'investimento con il pagamento a saldo dei beni oggetto dell'investimento: a questo punto può inviare la richiesta di erogazione. Quest'ultima non è automatica, bensì subordinata alla valutazione del merito di credito dell'impresa da parte dell'istituto di credito/società di leasing. Il contributo in conto interessi viene erogato a fondo perduto in un'unica soluzione, una volta completato e rendicontato l'investimento per gli investimenti sino a € 200.000,00. Sopra tale soglia il contributo sarà erogato in più tranches, ripartite in 5 anni.

Ad avvenuta compilazione della domanda sarà disponibile il Codice unico di progetto – Cup da riportare nelle fatture elettroniche. La banca o l’intermediario finanziario ha la facoltà di ridurre l’importo del finanziamento richiesto in fase di presentazione dell’istanza ovvero di rideterminarne la durata e/o il profilo di rimborso.

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