10 buone notizie
Sul clima nel 2018

La guerra contro l’inquinamento e le cattive pratiche ambientali è molto dura. Le notizie che ci arrivano da tutto il mondo ogni giorno non sono di certo incoraggianti.
Ma questo non significa che non vengano comunque raggiunti dei risultati positivi.

Il WWF ha raccolto i successi ottenuti nel 2018 in questo decalogo, che si spera sia di buon auspicio e di ispirazione per il futuro.
Anche se non si tratta di notizie riguardanti strettamente il clima, rappresentano tutti piccoli passi che sono utili al fine della salvaguardia dell’ambiente, della salute del pianeta e di tutte le razze che lo popolano.
Ogni piccolo passo che vada nella giusta direzione contribuisce a salvare per esempio i ghiacciai dallo scioglimento, le acque dei fiumi dal ritirarsi o le foreste dalle devastazioni e dagli incendi.

1. Aumento del 25% della popolazione del gorilla di montagna: l’aumento è stato registrato dal 2010 ad oggi. Sono oltre mille gli individui di questa specie di gorilla che vivono allo stato selvatico, soprattutto nel Parco Nazionale dei Vulcani nella Repubblica Democratica del Congo.

2. Anche la popolazione della tigre, in Asia, per la prima volta da oltre un secolo, è aumentata: grazie alle politiche di conservazione e alla lotta al bracconaggio, il numero delle tigri è passato dai 3200 esemplari del 2010 ai quasi 4000 del 2018.

3. Un altro grande passo nella lotta per la conservazione delle specie in via di estinzione è stato fatto con la messa al bando dell’avorio in Cina.

4. Anche i delfini del fiume Indo sono una specie in via di estinzione, con una popolazione di neanche 2000 esemplari: nel 2018 è stata salvata una femmina che si era impigliata nelle reti e rilasciata nei pressi di Sukkur.

5. Il Parco Nazionale Serranía de Chiribiquete, nell’Amazzonia colombiana, con i suoi 4,3 milioni di ettari, è diventato nel 2018 la più grande area protetta della foresta pluviale tropicale, tutelato anche dall’Unesco.

6. Il Belize ha vietato, in seguito alle campagne del WWF, l’esplorazione off-shore di petrolio e gas, facendo sì che la barriera corallina del Belize non venga più minacciata e messa in pericolo.

7. Quasi la metà delle acque messicane sono ora protette e in grado di garantire forniture idriche a 45 milioni di persone. Fra i bacini protetti in Messico c’è anche il fiume più ricco di biodiversità dell’America centrale: l’Usumacinta, che ospita comunità indigene e specie come il giaguaro.

8. Nel 2018, 119 imprese hanno sottoscritto il “Manifesto Cerrado”, sostenuto dal WWF, con l’impegno di fermare la deforestazione di questa area del Brasile, il Cerrado appunto, che detiene il 5% della biodiversità mondiale.

9. Il 2018 ha anche visto realizzarsi il lancio del primo impegno globale nel settore assicurativo per proteggere i siti del Patrimonio Mondiale come il Parco Nazionale del Kilimangiaro.

10. Nell’Artico orientale, il WWF, in collaborazione con le organizzazioni Inuit, ha lavorato per proteggere un’area di 11 milioni di ettari, con l’intento di salvarla dallo sfruttamento per l’estrazione di petrolio e gas'


Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
pitagora@studiopitagora.net