Cosa sono i fitofarmaci
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News 17 gen 2020

I fitofarmaci sono conosciuti anche con il nome di fitosanitari o di agrofarmaci.
Sono dei composti che possono essere di varia natura – inorganici, organici naturali o di sintesi – e vengono comunemente utilizzati in agricoltura per contrastare diverse problematiche.
Il loro ruolo è infatti determinante in agricoltura: i fitofarmaci svolgono azione di difesa nei confronti dei parassiti e degli agenti patogeni, tengono sotto controllo lo sviluppo delle piante infestanti e, nel complesso, migliorano lo standard qualitativo dei prodotti agricoli.

In base alle loro funzioni e ai risultati, i fitofarmaci si suddividono in più categorie. Avremo quindi fitofarmaci:
• antiparassitari, che comprendono battericidi, insetticidi, acaricidi, nematocidi, molluschicidi, rodenticidi;
• anticrittogamici e fungicidi;
• diserbanti, che servono al contenimento delle piante infestanti;
• repellenti, che allontanano i parassiti;
• fitoregolatori, che modificano i processi biologici dei vegetali;
• modificatori, che cambiano il comportamento degli insetti nocivi, come fanno, ad esempio, le trappole a feromoni.

parassiti piante

La normativa che regola la distribuzione e la vendita dei fitofarmaci prevede anche una distinzione di base fra fitofarmaci per uso professionale e fitofarmaci per uso non professionale.
Questi ultimi sono quelli che si trovano normalmente in commercio, a cui hanno quindi accesso tutti e che vengono normalmente utilizzati nei giardini e negli orti, o anche solo per prendersi cura delle piantine in vaso del balcone o dell’appartamento.
Ai fitofarmaci ad uso professionale, invece, hanno accesso solo coloro che sono in possesso del cosiddetto “patentino verde”, che è il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari.
Per ottenere questo patentino si devono seguire dei corsi di formazione obbligatori specifici in materia e i successivi aggiornamenti periodici. In questo modo, colui che acquisterà o anche solo utilizzerà i fitofarmaci, ovvero l’utilizzatore professionale, sarà una persona a conoscenza degli usi ma anche dei rischi relativi all’uso di queste sostanze.
La conoscenza dei rischi connessi all’acquisto ed all’impiego dei prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori professionali costituisce un elemento fondamentale per garantire, in primo luogo, la loro stessa salute; in secondo luogo è di primaria importanza garantire l’immissione sul mercato di prodotti agricoli, destinati sia al consumo umano che all’alimentazione del bestiame, che siano totalmente sicuri.
Non dimentichiamo anche che l’utilizzo responsabile e sicuro dei fitofarmaci rappresenta una condizione indispensabile per tutelare l’ambiente in cui viviamo.

fitofarmaci

Attualmente si possono trovare in commercio diverse formulazioni di fitofarmaci: in polvere – secche, bagnabili o solubili; in soluzione; in emulsione; allo stato granulare; allo stato gassoso; micro-incapsulati. L’utilizzo e le modalità di impiego dei fitofarmaci sono rigidamente regolamentati, poiché il destino ambientale di tali sostanze è influenzato da molteplici fattori, quali la quantità immessa nel sistema; le caratteristiche climatiche del luogo di introduzione; il rapporto idrofilicità/idrofobicità dell’elemento; il trasporto in diversa sede per processi di ruscellamento, lisciviazione, o eluviazione; il grado di biodegradabilità della sostanza stessa.

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