Cosa sono i prodotti fitosanitari
Tipologie e usi

In agricoltura si sente normalmente parlare di prodotti fitosanitari, ma anche di fitofarmaci e di agrofarmaci.
Di cosa si tratta? Innanzitutto cominciamo col dire che fitosanitari, fitofarmaci e agrofarmaci sono sinonimi e quindi possiamo tranquillamente usare uno solo di questi termini, indistintamente.
Parleremo dunque di prodotti fitosanitari.

I prodotti fitosanitari sono tutti quei prodotti che: proteggono i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o che ne prevengono gli effetti, come nel caso degli anti-parassitari; favoriscono o regolano i processi vitali dei vegetali; contribuiscono alla conservazione dei prodotti vegetali, come fanno, ad esempio, gli anti-germoglianti della patata e della carota; eliminano le piante indesiderate – i cosiddetti diserbanti.
Ecco una breve e semplice classificazione dei prodotti fitosanitari, stilata in base alla loro funzione:
• antiparassitari, che comprendono battericidi; insetticidi – che agiscono contro gli insetti dannosi, quali ad esempio, mosche, tignole, afidi e cocciniglie; acaricidi; nematocidi; molluschicidi; rodenticidi, impiegati nella lotta contro i roditori;
• anticrittogamici, che agiscono contro le crittogame, come, ad esempio, peronospora, oidio e botrite;
• fungicidi, che combattono le malattie causate da funghi;
• diserbanti, o erbicidi, che servono al contenimento delle piante infestanti;
• repellenti, che allontanano i parassiti;
• fitoregolatori, che sono prodotti di sintesi, non nutritivi, che promuovono, inibiscono o comunque modificano determinati processi naturali delle piante. Si suddividono in: alleganti, che favoriscono l’allegagione dei frutti; nanizzanti, che limitano la crescita della pianta; anticascola, che impediscono la caduta dei frutti; diradanti, che favoriscono il diradamento dei frutti.
• modificatori, che cambiano il comportamento degli insetti nocivi, come fanno, ad esempio, le trappole a feromoni.

parassiti foglia

Un prodotto fitosanitario è composto normalmente da tre elementi: principio attivo, coadiuvante e coformulante.
Il principio attivo, o sostanza attiva, è la frazione più importante di un prodotto fitosanitario, che agisce nei confronti del parassita che si vuole controllare.
I coadiuvanti sono sostanze che influiscono positivamente sull’efficacia delle sostanze attive e ne migliorano la distribuzione. Si tratta di solventi, sospensivanti, emulsionanti, bagnanti, adesivanti, antideriva, antievaporanti e antischiuma.
I coformulanti, infine, servono a ridurre la concentrazione della sostanza attiva – si tratta in genere di sostanze inerti e diluenti.

I fitofarmaci sono disponibili in diverse formulazioni, per trattamenti a secco, per trattamenti liquidi, per trattamenti gassosi, per esche.
Avremo dunque fitofarmaci: in polvere – secche, bagnabili o solubili; in soluzione; in emulsione; allo stato granulare; allo stato gassoso; micro-incapsulati.

fitosanitari

Come agiscono i prodotti fitosanitari?
I prodotti fitosanitari, in relazione ai rapporti che si stabiliscono con la pianta, si classificano in:
• fitosanitari di copertura: il prodotto si deposita sulla superficie del vegetale e non è in grado di penetrare al suo interno, pertanto non è in grado di proteggere la vegetazione sviluppatasi dopo l’esecuzione del trattamento;
• fitosanitari citotropici: penetrano superficialmente nei tessuti vegetali con i quali vengono in contatto;
• fitosanitari translaminari: penetrano più profondamente nei tessuti e nelle foglie riuscendo a raggiungere la lamina fogliare opposta a quella di penetrazione;
• fitosanitari sistemici: assorbiti dalla pianta si muovono in essa attraverso il sistema linfatico ascendente e/o discendente.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
pitagora@studiopitagora.net