Energie rinnovabili
Nuovi incentivi per le aziende

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto FER1 che sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Il provvedimento prevede incentivi per la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.

L'obiettivo è quello di promuovere, sia in termini ambientali che economici, l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità del settore, favorendo inoltre la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.
Il regolamento operativo viene pubblicato sul sito del GSE (Gestore del Servizio Elettrico), che fornisce tutte le indicazioni necessarie.
È una vera e propria guida agli incentivi per le energie rinnovabili, che comprende la descrizione del tipo di impianti ammessi, le modalità di accesso e il meccanismo delle agevolazioni.

Gli impianti
Le varie tipologie di impianto sono state suddivise in quattro gruppi:

• Gruppo A: impianti eolici on-shore di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento; impianti fotovoltaici di nuova costruzione.

• Gruppo A2: impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto.

• Gruppo B: impianti idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione -esclusi gli impianti su acquedotto-, riattivazione o potenziamento e impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento.

• Gruppo C: impianti oggetto di rifacimento totale o parziale: eolici on-shore, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione.


L’accesso
Le modalità di accesso agli incentivi sono due:

• Iscrizione ai registri: per gli impianti di potenza superiore a 1 kW -20 kW per i fotovoltaici- e inferiore a 1 MW che appartengono ai gruppi A, A2, B e C: attraverso i registri è assegnato il contingente di potenza disponibile sulla base di specifici criteri di priorità.

• Partecipazione a procedure d’asta: impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai gruppi A, B e C: attraverso le aste è assegnato il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivante e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità.

Le richieste di iscrizione, ai registri e alle aste, si presentano tramite il portale FER-E, trasmettendo al GSE la documentazione richiesta.


I meccanismi delle agevolazioni
Le agevolazioni vengono date in due modalità:

• Tariffa onnicomprensiva: costituita da una tariffa unica, corrispondente alla tariffa spettante, che remunera anche l’energia elettrica ritirata dal GSE.

• Incentivo: è un incentivo calcolato come differenza fra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario dell’energia, poiché l’energia prodotta resta nella disponibilità dell’operatore.
Gli impianti di potenza fino a 250 kW possono scegliere una delle due modalità, con la possibilità di passare da una all’altra non più di due volte nel corso dell’intero periodo di incentivazione. Gli impianti di potenza superiore a 250 kW possono invece accedere alla sola seconda modalità.


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