Energie rinnovabili
Tutte le agevolazioni

News 02 ott 2019

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 186 del 9 Agosto 2019) il Decreto Rinnovabili FER1, contenente le modalità ed i requisiti generali per poter usufruire degli incentivi finalizzati al sostegno per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Con questo provvedimento, entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, si intende supportare e incentivare la realizzazione di piccoli impianti – fino a un megawatt di energia prodotta – per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli incentivi sono rivolti soprattutto a impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.

Questo provvedimento sostiene attivamente la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in maniera coerente con gli obiettivi europei per il 2020 e il 2030.

Le novità di questo decreto stanno soprattutto in due nuovi meccanismi di incentivazione: i premi e i requisiti speciali che conferiscono il grado di priorità.

• Per quanto riguarda i premi, è il caso, ad esempio, degli impianti fotovoltaici di cui viene utilizzato per autoconsumo almeno il 40% dell’energia prodotta. Il premio aumenta se l’impianto è andato a sostituire una vecchia copertura in eternit o amianto.

• L’altra novità di questo decreto riguarda i requisiti che stabiliscono la priorità per l’accesso agli incentivi: verranno favoriti gli impianti costruiti su determinate zone a fine di bonifica – come ad esempio su ex-discariche chiuse; avranno la priorità all’accesso degli incentivi gli impianti fotovoltaici che andranno a sostituire vecchie coperture in eternit o amianto e gli impianti idroelettrici costruiti secondo quanto stabilito dal dm 23 giugno 2016, quelli alimentati da gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato; avranno priorità anche gli impianti connessi in parallelo con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche con una potenza di almeno 15 watt, a patto che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto.

Le modalità di accesso agli incentivi sono due e si differenziano in base alla tipologia di impianto:
• gli impianti con potenza inferiore a 1 MW nuovi, quelli oggetto di rifacimento e quelli che subiscono interventi di potenziamento ma con differenza di potenza tra prima e dopo comunque inferiore a 1 MW, vengono sottoposti ad una selezione. È possibile anche richiedere gli incentivi in questa modalità anche per più impianti riuniti in un solo gruppo, a patto che la potenza complessiva non superi 1 MW e quella dei singoli impianti sia superiore a 20 kW;

• gli impianti fotovoltaici di potenza uguale o superiore a 1 MW, invece, accedono agli incentivi statali tramite asta; anche in questo caso è possibile richiedere le agevolazioni per gruppi di impianti.




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