Fitosanitari
Nuove linee guida dell’Unione Europea

News 16 nov 2019

Secondo il nuovo Regolamento UE, che entrerà in vigore il 14 dicembre 2019, la nuova legislazione fitosanitaria indicherà le misure di protezione per ridurre i rischi di introduzione e diffusione degli organismi nocivi su piante e prodotti vegetali.
Verranno inoltre stabilite le nuove direttive sui controlli rivolte a tutti gli attori della filiera, a tutti i professionisti che svolgono attività in relazione alle piante.
Tra le novità introdotte dal Regolamento 625/2017, vi è l’obbligo di tracciabilità e di intervento da parte dell’operatore, che dovrà, infatti, individuare e registrare il fornitore o l’acquirente di ogni unità acquistata o venduta di piante o prodotti vegetali e tenere una tracciabilità interna per l’identificazione delle piante possedute.

Qualora l’operatore dovesse rilevare o sospettare la presenza di un organismo nocivo dovrà notificarlo all’autorità competente, ovvero al Servizio Fitosanitario Regionale.
Nel caso in cui il Servizio Fitosanitario Regionale confermasse la presenza di un organismo nocivo, l’operatore dovrà:

• attuare misure necessarie per impedirne la diffusione;

• attuare misure necessarie per eliminare l’organismo nocivo;

• ritirare dal mercato le piante o i prodotti vegetali interessati;

• avvisare tutti i soggetti della catena commerciale coinvolti;

• richiamare dal mercato i prodotti interessati.


Il nuovo Regolamento ha previsto anche nuovi obblighi che riguardano direttamente il Servizio Fitosanitario, che deve:

• avvisare del pericolo imminente;

• comunicare agli operatori quali sono gli organismi nocivi da quarantena rilevanti in un territorio;

• comunicare al pubblico quali sono gli organismi nocivi prioritari rinvenuti in un territorio;

• pianificare indagini sugli organismi nocivi prioritari;

• redigere piani di azione e di emergenza


Tra le nuove misure introdotte dalla nuova legislazione vi è anche la creazione di un elenco degli organismi più pericolosi, già presenti nell’elenco generale UE degli organismi da quarantena.
Questo elenco è stato pubblicato dalla Commissione Europea e comprende 20 organismi da quarantena, classificati in base a diversi criteri. Le valutazioni sono state effettuate prendendo in considerazione una serie di indici come l’impatto sulla resa delle colture, i danni agli scambi, il costo delle misure di controllo, la riduzione della sicurezza e della disponibilità degli alimenti.
In base a questi criteri, ai primi posti di questo elenco, troviamo lo scarabeo giapponese, il tarlo asiatico e la Xylella.

Gli Stati membri dell’UE dovranno, per ogni organismo nocivo presente nell’elenco, effettuare annualmente sondaggi, aggiornare i piani di emergenza e, se un organismo nocivo è presente nel loro territorio, adottare un piano d’azione per la sua eliminazione.

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