Fughe di gas: come comportarsi per evitare pericoli

Le fughe di gas rappresentano una minaccia domestica da non sottovalutare. Un impianto maltenuto può infatti causare problemi alla salute e, nel peggiore dei casi, provocare forti esplosioni, come quella che lo scorso 11 dicembre a Ravanusa, nell’agrigentino, ha causato il crollo di una palazzina.

Per scongiurare tale minaccia, è necessario adottare alcuni importanti accorgimenti.

Innanzitutto, un impianto a gas di qualsiasi tipo deve essere sottoposto a verifiche periodiche e manutenzioni programmate per accertare che segua le vigenti norme di legge sulla sicurezza.

Uno dei principali indicatori di una possibile fuoriuscita è l’odore. Nel caso di un impianto a metano, infatti, questo è immediatamente riconoscibile, grazie alla presenza di sostanze odorizzanti a base di zolfo che solitamente vengono aggiunte al gas.

Quando si verifica il sospetto di una perdita, la prima cosa da fare è spalancare le finestre delle varie stanze di casa, chiudere la valvola del gas e mettersi alla ricerca della perdita, che solitamente si verifica su condutture e raccordi, in cucina e nei pressi della caldaia.
Se l’odore permane e si fa sempre più insistente, è necessario contattare i vigili del fuoco, altrimenti è sufficiente rivolgersi a un tecnico specializzato. In commercio sono inoltre disponibili dei rilevatori di gas da soffitto, che avvertono quando la percentuale di gas supera il livello di tollerabilità.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
pitagora@studiopitagora.net