I Paesi più rinnovabili del mondo
I passi fatti e gli obiettivi da raggiungere

Tutti i Paesi del mondo si devono assolutamente impegnare nel cambiare il proprio rapporto con le fonti energetiche, dirigendosi sempre di più verso quelle pulite e rinnovabili.
Per fare una rapida panoramica di come la situazione stia pian piano evolvendosi in tutto il globo, abbiamo stilato una lista dei Paesi che sono stati i più efficienti in questo percorso verso il cambiamento.

1. Svezia
Già nel 2015 la Svezia aveva dichiarato di voler eliminare del tutto l'uso di combustibili fossili, facendo crescere gli investimenti su energia solare, eolica, stoccaggio d'energia, reti intelligenti e trasporti non inquinanti.
La parte migliore di questo ambizioso progetto? Gli svedesi stanno sfidando tutti gli altri a unirsi a loro in una corsa per diventare i primi paesi rinnovabili al 100%.

2. Costa Rica
Grazie alla sua conformazione geografica, tra le montagne e il mare, il piccolo ed esemplare stato del Costa Rica soddisfa una percentuale enorme del suo fabbisogno energetico utilizzando idroelettrico, geotermico, solare, eolico e altre fonti a basse emissioni di CO2. Il Costa Rica mira ad essere completamente carbon neutral entro il 2021.

3. Nicaragua
Già nel giugno 2015 il Nicaragua aveva fatto registrare il più veloce e sorprendente incremento dello sfruttamento di fonti rinnovabili, che ad oggi coprono il 55% di tutta la produzione di energia elettrica. Il merito è stato di una politica che ha potentemente incoraggiato gli investimenti nelle energie rinnovabili.
Attualmente il Paese sta puntando ad arrivare al 90% di energia, con la maggior parte dell'energia che proverrà da fonti eoliche, solari e geotermiche.

4. Germania
La Germania ha iniziato il suo percorso di innovazione energetica già a partire dagli anni ’80 e ad oggi è leader nella capacità di solare fotovoltaico. Tra i grandi Paesi industrializzati, la Germania è stata l’unica in grado di soddisfare la maggior percentuale di domanda di elettricità giornaliera da fonti rinnovabili, stabilendo uno straordinario 78%.

5. Uruguay
L’Uruguay investe parte del proprio Pil in fonti energetiche rinnovabili già dal 2005. Lo stato è oggi, a non moltissimi anni dall’inizio di questa politica innovativa, per il 95% alimentato da fonti rinnovabili, in particolar modo eolico e solare.

6. Danimarca
Alla Danimarca spetta il record mondiale dell'eolico, avendo ottenuto il 42% della sua elettricità dal vento già nel 2015: questa è la più alta percentuale di energia da fonte eolica mai raggiunta in tutto il mondo. Un risultato conseguito anche grazie alle sue industrie leader nella progettazione e della produzione di generatori eolici, che vendono turbine ed esportano know-how in tutto il mondo.
In più, l’obiettivo della Danimarca è essere al 100% senza combustibili fossili entro il 2050.

7. Cina
La Cina è tristemente nota per essere il più grande emettitore di CO2 del mondo. Nel 2014, però, la Cina è stata il Paese con la maggior nuova capacità installata di energia eolica e il secondo Paese al mondo per capacità installata di solare fotovoltaico. Secondo gli analisti, a muovere la Cina non è solo una nuova sensibilità ambientale, ma anche la necessità di una sicurezza energetica, dato che la già titanica domanda di energia sale del 10% ogni anno.

8. Marocco
Nel 2016 il Marocco ha inaugurato il più grande impianto solare a concentrazione sulla Terra. In abbinata a impianti eolici e idroelettrici, il mega-progetto fornirà la metà dell'energia elettrica al Marocco entro il 2020 e risparmierà 240.000 tonnellate di CO2 ogni anno.

9. Stati Uniti
Negli Stati Uniti un nuovo impianto a energia solare viene installato ogni due minuti e 30 secondi, un ritmo che ha fatto guadagnare agli States il quinto posto nelle classifiche globali per potenza installata di solare fotovoltaico. L'America ha anche la seconda più alta capacità installata di energia eolica in tutto il mondo.
Purtroppo, la domanda di energia negli Stati Uniti supera di gran lunga la capacità rinnovabile.

10. Kenya
A partire dal 2015 il geotermico ha rappresentato il 51% del mix energetico del Kenya. Sta anche puntando fortemente sul vento, con la costruzione del più grande parco eolico dell'Africa, che contribuirà per un altro 20% alla capacità di produzione di energia elettrica nel Paese. I due sistemi combinati aiuteranno il Kenya a generare il 71% della sua energia elettrica da fonti rinnovabili.

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