Piano Emergenza Interno Rifiuti: aggiornamento entro il 4 marzo

Entro il prossimo 4 marzo 2022, tutte le aziende saranno tenute ad aggiornare il Piano di Emergenza Interno Rifiuti (PEIR).

Secondo quanto previsto dall’art. 26-bis della Legge 1 dicembre 2018, n. 132 “Piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti”, infatti, tale Piano deve essere aggiornato almeno ogni tre anni.

Cos’è il PEIR

I soggetti obbligati alla predisposizione e all’aggiornamento periodico del Piano di Emergenza Interno Rifiuti (PEIR) sono i gestori di impianto di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti, esistenti o di nuova costruzione, senza nessun limite di stoccaggio, lavorazione o altro.

La predisposizione di un piano di emergenza interna PEIR ha varie finalità, tra cui:

  • Controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni;

  • Mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti;

  • Informare adeguatamente i lavoratori e i servizi di emergenza e le autorità locali competenti;

  • Provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.


Obblighi e novità normative

Il presente Piano va costantemente riesaminato, sperimentato e, se necessario, aggiornato dal gestore, previa consultazione del personale che lavora nell’impianto e del personale di imprese subappaltatrici a lungo termine, a intervalli appropriati in ragione dei cambiamenti avvenuti nell’impianto e nei servizi di emergenza, dei progressi tecnici e delle nuove conoscenze in merito alle misure da adottare in caso di incidente rilevante.

Il PEIR dovrà inoltre essere integrato con le informazioni inerenti la classificazione del rischio incendio negli impianti di stoccaggio e trattamento rifiuti.
Come riportato infatti dal nuovo DPCM 27 agosto 2021 “Approvazione delle Linee guida per la predisposizione del Piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti”, entrato in vigore lo scorso 7 ottobre, si è evidenziata la necessità di «considerare l’incendio quale scenario di riferimento per la valutazione del rischio dell’impianto, anche a seguito della complessità e variabilità delle caratteristiche dei rifiuti che comportano una differente pericolosità degli effluenti».

I tecnici di Pitagora sono a disposizione per l’assistenza all’Azienda nel completamento delle pratiche di aggiornamento del PEIR.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
pitagora@studiopitagora.net