Prevenzione incendi: nuova regola tecnica per i depositi di gas comburenti

È in arrivo una nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio di depositi ed impianti di gas comburenti, come l’ossigeno o il protossido d’azoto.

La norma, presentata nell’ultima riunione del 2021 del Ccts (Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi) dei Vigili del Fuoco, andrà ad aggiornare e ampliare la circolare ministeriale 99/1964 relativa ai depositi di ossigeno liquido.

La norma trova principale applicazione nell’ambito industriale e in quello ospedaliero, andando a fissare i requisiti per i depositi di qualsiasi gas comburente, tra cui i serbatoi fissi, i recipienti mobili criogenici o contenenti gas compresso.

In particolare, verranno definite le caratteristiche dei depositi e delle recinzioni e stabilite alcune disposizioni per gli impianti di distribuzione dei gas all’interno degli edifici. Riguardo ai serbatoi fissi, verrà posta particolare attenzione alla progettazione dei basamenti, in relazione alla sismicità della zona e delle relative condizioni climatiche.
Viene inoltre prescritta la realizzazione di una parete di protezione tra gli elementi pericolosi e le zone, da realizzare in calcestruzzo armato, o di altro materiale di equivalente resistenza meccanica, con spessore di 15 centimetri.

Le misure di esercizio prevederanno infine la nomina di un gestore del deposito.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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