Pubblica amministrazione e rinnovabili
Semplificazione per un futuro green

Gli effetti del Covid-19 sono già ben visibili a livello lavorativo ed economico per moltissime attività in Italia.
Le iniziative messe in campo dall’attuale governo mirano a mettere in moto meccanismi e a muovere risorse per dare nuovo slancio all’economia, per far sì che il Paese non si trovi a dover affrontare una crisi economica grave tanto quanto quella sanitaria.

Uno dei settori dove è opportuno investire tempo, attenzioni e risorse è, indubbiamente, quello delle rinnovabili: da anni questo settore rappresenta il futuro dell’economia mondiale, economicamente ed eticamente. E lo fa a maggior ragione in questo momento in cui, a causa della pandemia, abbiamo avuto dimostrazione della nostra debolezza nei confronti di una natura che abbiamo noi stessi violato. Infatti, sul lungo periodo, i rischi connessi al cambiamento climatico possono essere ben più gravi, a livello globale, del Covid-19.
È ora di conciliare le necessità dell’economia mondiale con le esigenze dell’ambiente in cui viviamo.

In Italia un grosso passo in avanti potrebbe essere fatto grazie ad un percorso di efficientamento della Pubblica Amministrazione.
Ci si potrebbe chiedere: come può un processo di questo genere favorire le rinnovabili e, di conseguenza, un’economia green e sostenibile?
Sappiamo tutti quanto la burocrazia nel nostro Paese sia, talvolta, lenta e spesso, purtroppo, anche farraginosa.
Semplificando i meccanismi della Pubblica Amministrazione, si potrebbero già muovere i primi passi verso l’economia del futuro, più velocemente e più agevolmente.
Secondo un recente studio, solo nel settore dell’energia elettrica rinnovabile, una Pubblica Amministrazione più efficiente e snella permetterebbe, ad oggi, la partenza di investimenti attualmente bloccati in lungaggini burocratiche, per un valore di circa 13 miliardi di euro – 11 dal fotovoltaico e 2 dall’eolico, senza contare le altre fonti rinnovabili, quali la geotermia e l’idroelettrico.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
pitagora@studiopitagora.net