Pulizia silos
Quando è necessaria

I silos sono dei contenitori cilindrici, più o meno grandi, utilizzati per lo stoccaggio di diverse tipologie di materiali, che vanno dagli alimentari agli inerti.
Troviamo infatti silos per prodotti agroalimentari, per mangimi, per prodotti farmaceutici e anche silos per polveri industriali, cemento, ceneri volatili, gesso e soda – per fare alcuni esempi.

La pulizia dei silos è una pratica periodica che si deve effettuare per mantenere sempre al massimo l’efficienza del silo.
Dobbiamo fare intanto una distinzione fra pulizia del silo e lavaggio del silo: per pulizia del silo si intende la disincrostazione e lo svuotamento meccanico forzato del contenuto del silo, sfruttando determinate attrezzature; mentre per lavaggio del silo si intende la pulizia con liquidi dell'interno o dell'esterno del silo.

Come funziona lo stoccaggio nei silos
Stoccare i materiali in un silo prevede un certo meccanismo che segue un principio definito “first in first out”.
Cosa significa? Trattandosi di un cilindro nel quale i materiali vengono introdotti dall’alto e prelevati dal basso, il principio “first in first out” fa sì che il materiale che sta in basso sia più vecchio e che quindi deve venir prelevato per primo, per fare in modo che non contamini o deteriori il materiale soprastante che è più nuovo, più fresco.

A cosa serve la pulizia del silo?
Per far sì che il meccanismo di prelievo di materiale dal basso risulti sempre scorrevole ed efficiente, i silos vengono sottoposti ad una manutenzione periodica.
Esistono, infatti, due particolari problematiche, che ostacolano il corretto funzionamento del silo, che sono il “bridging” ed il “rat holing”.
• Bridging
Questo problema si verifica quando il silo è bloccato all'uscita di sbocco.
• Rat holing
In questo caso, invece, si tratta della compattazione del materiale sulla parete del silo.
Questo problema, in primis, riduce il volume operativo di un silo ma, soprattutto, compromette la qualità del materiale contenuto: viene quindi a mancare il meccanismo per cui il materiale vecchio sta in basso e viene consumato per prima e quello nuovo sta in alto; in questo caso il materiale nuovo entra subito in contatto con il materiale vecchio, depositato ai lati del silo e questo comporta un notevole aumento della possibilità di deterioramento di tutto il contenuto del silo, materiale vecchio e nuovo assieme, nonché la possibilità, per alcuni materiali, di produrre, a seguito del deterioramento, anche dei gas pericolosi.

Principali sistemi di pulizia dei silos
• Cannoni d'aria
: sono un metodo di pulizia ampiamente collaudato ed efficiente. Sono tuttavia piuttosto costosi nonché rumorosi.
• Vibratori: rappresentano un metodo di pulizia facile da utilizzare, soprattutto nel caso di silos vuoti: sono infatti facili da inserire, ma possono causare danni strutturali se non utilizzati con estrema attenzione. Nel caso di silos non del tutto vuoti possono invece, con le loro vibrazioni, contribuire alla compattazione delle polveri e quindi a peggiorare la situazione.
• Incamiciature a basso attrito: questa rappresenta una soluzione preventiva ai problemi di scorrimento dei materiali. Sono inoltre semplici da installare, ma, purtroppo, piuttosto costose e, con il tempo, inclini all'erosione, che può contaminare l'ambiente o il prodotto.
• Imbottiture gonfiabili e camicie metalliche: sono facili da installare in silos vuoti e possono aiutare a sgrossare gli accumuli sulle pareti, ma non hanno alcun effetto sul bridging. Sono anche difficili da mantenere e possono causare compattazione del materiale.
• Fluidificazione attraverso membrana ad un solo senso: può essere utile in caso di materiali compattati, ma è costosa e difficile da installare e mantenere. Questi sistemi da una parte possono essere di aiuto nel meccanismo di scorrimento, ma, al tempo stesso, possono anche contribuire al blocco meccanico ed al bridging.
• Macchinari pneumatici o idrauliche a frusta: sono macchinari portatili utilizzati per “tagliare” gli accumuli di materiale sulle pareti dei silos mentre vengono controllati remotamente dal di fuori.

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